LA VOCE NARRANTE DELLA SCIENZA!

lunedì 10 luglio 2017

  • Letture sotto l'ombrellone per scienziati a riposo!






    E' aria di vacanza, caro popolo del web...e allora è giunto il momento di prendere costume ed occhialini e scendere in spiaggia sotto il solleone...senza però dimenticare un buon libro per intrattenersi all'ombra quando di nuotate e racchettate non se ne può più.
    Ed allora, ecco un elenco di titoli per chi come me della divulgazione scientifica vorrebbe sempre leggere ma anche per chi vuole semplicemente dedicarsi ad approfondire per la prima volta alcuni argomenti, senza dover passare pomeriggi noiosi in biblioteca.
    Un romanzo che vi consiglio vivamente è "Il Gene. Il viaggio dell'uomo al centro della vita" di Siddharta Mukherjee. Vi sorprenderete a scoprire, anche attraverso dettagli insoliti e quotidiani, quali sono state le principali tappe che hanno consentito all'uomo l'esplorazione del proprio genoma. E se proprio l'argomento genetica vi affascina, assolutamente da non perdere è "Il gene riluttante. Diamo troppe responsabilità al DNA?" di Lisa Vozza e Guido Barbujani: una rivisitazione dei concetti a partire dalle nuove scoperte della biologia molecolare che consentirà di guardare al funzionamento degli organismi da una prospettiva nuova e sicuramente più complessa.
    Alzi la mano chi non ha mai guardato almeno una puntata dei Simposon! Ebbene, sicuramente non molti di voi (neanche io per la verità) hanno mai riflettuto sui riferimenti ad argomenti di carattere scientifico che costellano gli episodi: "La scienza dei Simpson. Guida non autorizzata all'universo in una ciambella" di Marco Malaspina vi spiegherà i segreti scientifici che si celano nella sitcom.
    Infine, "La scienza sotto l'ombrellone" di Andrea Gentile risponderà in maniera rapida ed efficace alle tante domande che ci si pone sulla vita da spiaggia.
    Insomma, non vi resta che sceglierne uno o magari più di uno e farmi sapere se qualche titolo vi è proprio piaciuto.
    Ora vi lascio, è arrivato il mio momento...mi aspettano per una nuotata fino alla boa!!!

    Buona estate e buona lettura!

    PS Questa è una foto della Baia di Trentova ad Agropoli (SA)
    Se 
  • venerdì 28 aprile 2017

  • Proverbio scientifico...della settimana

    "DOVE ENTRA IL SOLE, NON ENTRA IL MEDICO"



    Con l’estate alle porte e la voglia di acquistare l’ultimo capo colorato e scollato avvistato nelle vetrine in centro torna il dilemma. Mi copro o mi scopro? Se, infatti, non mancano i sostenitori dei rischi associati all'esposizione alla luce solare, pochi conoscono i benefici che qualche ora di luce al giorno apporta alla nostra salute. Diversi studi scientifici hanno, infatti, evidenziato come la pratica di crogiolarsi al sole non serva solo per una buona tintarella ma possa essere associata, senza dubbi, ad una sensibile riduzione dell’incidenza di alcuni tipi di tumore, in particolare il cancro del colon-retto e della mammella. Non solo: la radiazione UVA si dimostra efficace come anti-ipertensivo dal momento che mobilizza le riserve di ossidi di azoto nella circolazione sistemica, inducendo vasodilatazione e diminuzione della pressione arteriosa. Inoltre, con la luce solare addio anche ad obesità e sindrome metabolica, sindrome di Alzheimer, sclerosi multipla ed artrite reumatoide, psoriasi, degenerazione maculare e miopia. In molti casi, l’effetto protettivo del sole è da imputare ad un aumento del rilascio di vitamina D. Quanto “sole”, dunque, serve? Naturalmente dipende dallo specifico fototipo della pelle ma anche dal periodo dell’anno o del giorno e dalla latitudine. In ogni caso, gli esperti consigliano moderazione: spalanchiamo, quindi, porte e finestre al sole amico, ma occhio all'orologio: 4 ore per due o tre volte alla settimana bastano. 
  • mercoledì 8 marzo 2017

  • La Festa della Donna per ricordare Yentl





    La Festa della Donna ha sempre un sapore speciale per me...non solo di mimose o di dolci, che pure appagano lo spirito ed il corpo, ma soprattutto di ricordi di personaggi che, in qualche modo, meritano un posto d'onore come testimoni di un mondo femminile sempre alla ricerca di una propria definita identità e, come conseguenza, in perenne battaglia contro gli stereotipi, i luoghi comuni, le violenze.

    Quest'anno, il mio personale pensiero va ad una ragazza ebrea, protagonista di un racconto di Isaac B. Singer, costretta a travestirsi da uomo per accedere allo studio del testo sacro ebraico. Perchè? La sua storia è stata presa ad esempio per descrivere la “Sindrome di Yentl”, una certa forma di sessismo che alle donne limitava, tra gli altri, non solo il diritto allo studio ma anche l'accesso alle cure delle malattie cardiovascolari, erroneamente ritenute, come frutto di un retaggio culturale, meno frequenti nel sesso femminile.

    Una bizzarra considerazione se, al contrario, oggi più che mai, è rivendicata la declinazione al maschile ed al femminile dei problemi di salute, che tenga conto nel complesso delle peculiari variabili biologiche. Una "cultura di genere" come nuova branca della Medicina che ha trovato recente sostegno attraverso la nascita della prima rivista scientifica italiana dedicata alla Medicina di genere “The Italian Journal of Gender-Specific Medicine”, pubblicata da Il Pensiero Scientifico Editore con il contributo di Novartis Italia.


    Il mio augurio per l' 8 Marzo è, dunque, di ricordarci della nostra diversità. Ed anzi provare a promuoverla e valorizzarla.
  • domenica 5 febbraio 2017

  • Proverbio scientifico... della settimana


     "Chi fa uso di verdura, vive sano e a lungo dura"




    Stando agli studi del fisiologo americano Ancel Keys, sembra proprio che sia così. Trasferitosi a Pioppi, un piccolo paese del Cilento, frazione del comune di Pollica, lo studioso dimostrò l'assoluta validità scientifica di un'alimentazione caratterizzata da un largo consumo di verdure, legumi, frutta e cereali nel miglioramento dello stato di salute e nella riduzione della mortalità generale. In vent'anni di permanenza nel cuore del Mediterraneo, infatti, Keys trovò che un'alimentazione equilibrata dal punto di vista nutrizionale teneva al riparo da patologie cardiovascolari e disturbi gastrointestinali. Il suo volume "Eat well and stay well” fece rivoluzione in tutto il mondo e portò alla ribalta la Dieta Mediterranea, che agli inizi degli anni ’90 fu approvata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO) e, ancora più notevolmente, inserita dall'UNESCO nel 2010 fra i Beni Culturali Immateriali dell’Umanità.

  • martedì 23 agosto 2016

  • VaccinarSI: un progetto di informazione scientifica.





    Un sempre più marcato scetticismo verso la pratica della vaccinazione sta dilagando negli ultimi anni, generato da scandali e bufale circolate senza controllo, anche a mezzo stampa. La somministrazione dei vaccini nei neonati sarebbe associata alla comparsa di diverse patologie, tra cui l'autismo, correlazione che non trova alcun riscontro da parte della comunità scientifica, come ribadito anche dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. 
    A ristabilire la verità dei fatti, un progetto nato dalla collaborazione tra la Regione Veneto e l'Agenzia di Comunicazione Scientifica Zadig: per la prima volta in maniera organica, una serie di materiali informativi opportunamente progettati sono stati resi fruibili attraverso una piattaforma online (http://www.formars.it/) a quanti, tra genitori, "addetti ai lavori", o più in generale gente comune, voglia "chiarirsi le idee". In aggiunta, un gioco interattivo "Nei miei panni", consente di sperimentare i rischi associati ad una riduzione dell'immunità di gregge, che tanto risulta indispensabile per la tutela della salute pubblica. 
    Perché VaccinarSI è un diritto, ma anche un dovere. 


  • lunedì 11 gennaio 2016

  • La felicità ha una data di scadenza




    Un post per dire GRAZIE a tutte le persone della mia vita e dedicata a chi ha a che fare spesso con le date di scadenza.


    La felicità ha una data di scadenza. Punto. Non c’è discussione. E non perché non si è in grado di rintracciarla. Quando c’è, la si riconosce: ti prende tutta, la senti nell’anima, sul corpo, nelle viscere. No, non perché è più facile commiserarsi che pensare positivo, trovare un capro espiatorio, vedere il mondo marcio. No: la felicità ha una scadenza, che non conosci. La trovi così, per caso, durante una giornata trascorsa insieme alla persona che ami, nelle vacanze passate all’insegna della tavola-divano-abbracci, in fondo a week end di frenesia inesprimibile dove ciò che conta è solo la tua capacità di adattarti al breve ritmo sonno-sveglia, alle coincidenze dei mezzi, alla scarsezza di cose buone preparate da sapiente mani di chef. E quando la trovi ti crogioli al pensiero che possa durare, questa volta per sempre, anche al di là delle date che sono segnate sul calendario, degli impegni segnati sulla tua agenda, dei frequenti discorsi sul “Quando rientri? Come ti trovi? Com’è il clima lì?”. Così tanto che la consumi tutta, come se non esistesse un domani, come se non ti fossi mai cibato di una cosa più buona al mondo. E quando arriva la scadenza, ti senti così sazio che di quegli abbracci, abbuffate, giorni leggeri potresti stare a digiuno per mesi. O anche no. 


  • martedì 4 agosto 2015

  • Consiglio di lettura sotto l'ombrellone



    Anche per l'estate 2015 immancabile sotto l'ombrellone un buon libro...Ecco il mio personale consiglio di lettura...per portarsi il DNA anche in vacanza!


    Che il DNA potesse sbarcare su Facebook non potevano certo immaginarlo i due scienziati James D. Watson e Francis Crick quando, il 25 aprile 1953, spiegarono definitivamente sulle pagine della prestigiosa rivista “Nature” la sua struttura a doppia elica. E neanche minimamente potevano prevedere che quella data avrebbe segnato l’inizio di una era nuova in cui la decodifica del DNA avrebbe svelato il segreto della vita e condotto ad un viaggio alla scoperta di se stessi. La sua personale ed avvicente avventura nel mondo della genomica personalizzata è raccontata dal biologo e giornalista scientifico Sergio Pistoi nel libro- reportage “Il DNA incontra Facebook” Editore Marsilio, vincitore del Premio Letterario Galileo 2013. Un provettone di plastica a forma di imbuto con un codice a barre arrivato per posta direttamente a casa, una certa quantità di saliva, circa trecento dollari è quanto gli è bastato per “fare la conoscenza” del proprio patrimonio genetico. Niente sigle, codici, numeri indecifrabili ma un profilo genetico leggibile e consultabile su una piattaforma online che analizza i suoi tratti individuali, la sua predisposizione a sviluppare malattie monogeniche ereditarie o multifattoriali, la sua probabile risposta ai farmaci o ai trattamenti, il suo profilo genealogico. La vita senza più segreti starete esclamando, ma non è del tutto così… con grande semplicità ed oggettività, facendo costante ricorso a metafore tratte dalla vita quotidiana per spiegare concetti chiave della biologia molecolare, l’autore sottolinea tutti i limiti, come “li ha potuti constatare in prima persona” di una pratica che sta acquisendo sempre più le caratteristiche di un fenomeno sociale. Affinché il test di suscettibilità genetica possa risultare davvero utile è necessario, infatti, che sia in grado di predire un rischio “affidabile” e “chiaro” e non una mera stima statistica, il che non può essere valido per le malattie multifattoriali in cui la componente genetica gioca solo un ruolo marginale, senza considerare l’incertezza che deriva da una letteratura scientifica non sempre univocamente in accordo e comunque in costante aggiornamento. E deve, inoltre, fornire un’informazione funzionale alla prevenzione di una malattia, che non esiste ad esempio per alcune patologie neurodegenerative. Esigenze a cui i test attualmente in commercio non sono ancora in grado di rispondere e che le agenzie tentano di colmare introducendo, ad esempio, un voto di validità scientifica a ciascun risultato o secretandone alcuni per i quali è necessario fornire il proprio consenso informato. Capita poi, inaspettatamente che, mettendo a confronto il proprio DNA con quello di tutti gli appartenenti al database con il programma Relative finder, si possa scoprire dall'altra parte del mondo un tuo lontano parente. E’ quanto racconta Pistoi che, condividendo, come una foto o un post su Facebook, il proprio profilo genetico nella grande rete di 23andMe si è visto recapitare un messaggio “Hello, cousin!”. Un’esperienza unica e divertente di condivisione, in cui l’elemento socializzante è il DNA, che tuttavia non nasconde insidie: le informazioni fornite sul social network elaborano il nostro profilo di consumatori e creano le basi per la “genopubblicità”. E per l’anima gemella? Anche per questo la genomica ha una soluzione: siti come Genepartner e Scientificmatch propongono offerte dedicate alla ricerca di potenziali partner sulla base di differenze negli antigeni di immunoistocompatibilità.


    Un’analisi dettagliata e mirata, quindi, dei vantaggi ma anche dei limiti quella di Pistoi di una disciplina che, in ogni caso, promette di cambiare il nostro modo di vivere.  

    Il DNA incontra Facebook. Sergio Pistoi. Marsilio Editori.
  • lunedì 1 giugno 2015

  • Per "Federico", 791 candeline!





    791 anni e non sentirli!!!
    Tanti sono gli anni trascorsi dalla fondazione dell'Università da parte dell'imperatore Federico II di Svevia. L'Ateneo più grande del Sud Italia, tra i più antichi d'Europa, in circa otto secoli ha ospitato personaggi illustri, studenti provenienti da tutto il mondo, ha riempito di saggezza, conoscenza e lustro Napoli.

    Il 5 Giugno la città partenopea si ferma per celebrare in maniera festosa questo compleanno: numerose le iniziative che nel corso della giornata si compiranno in numerosi Dipartimenti.

    Per essere aggiornati sul programma degli eventi:



    Da parte di tutti noi: BUON COMPLEANNO FEDERICO!

  • mercoledì 17 settembre 2014

  • A lavoro a piedi o in bicicletta per combattere l'obesità!




    Una dieta drastica ai limiti dello svenimento non fa per voi? E siete stufi di destreggiarvi, quasi quotidianamente, con ogni tipo di attrezzo da palestra per bruciare il massimo numero di calorie possibile? L’alternativa per prevenire e combattere sovrappeso ed obesità ora esiste. Ad annunciarlo, uno studio inglese pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica British Medical Journal. Se siete disposti a rinunciare ad un po’ del prezioso sonno mattutino ed a raggiungere il posto di lavoro in bicicletta o con i mezzi pubblici piuttosto che con il mezzo privato, incrementerete del 45% il totale di ore dedicate all’esercizio fisico durante i giorni feriali e, come conseguenza, ridurrete notevolmente l’indice di massa corporea (BMI) e la percentuale di grasso nell’organismo. Non solo. Raggiungere la sede lavorativa senza l’utilizzo del mezzo privato, comporterebbe una notevole riduzione delle emissioni atmosferiche e potrebbe avere un impatto decisamente positivo sull’ambiente, migliorando la qualità dell’aria. Quindi cosa aspettate? Via la pigrizia!
  • lunedì 19 maggio 2014

  • Primo Master del Sud Italia in Comunicazione e Giornalismo Scientifico!







    Non so quanti di voi siano attualmente interessati, quanti abbiano già da tempo preparato le valigie e programmato un paio d'anni fuori casa, un lavoro saltuario per pagare le rate, una stanza in condivisione, quanti ci abbiano invece già rinunciato e voltato pagina... Per chi volesse intraprendere la strada del giornalismo scientifico ed affrontare l'esperienza di una formazione post-laurea, oggi un Master esiste ed è anche a due passi. 
    Alla Seconda Università di Napoli, è stato attivato il primo Master del Sud Italia in Comunicazione e Giornalismo Scientifico. Tra i docenti, nomi d'eccezione tra i più importanti professionisti del settore ed opportunità di stage presso redazioni giornalistiche, uffici stampa e tv.

    Per ulteriori dettagli, visitate il sito:

  • mercoledì 23 aprile 2014

  • Giornata Mondiale del Libro: il mio suggerimento tra scienza e letteratura






    Ricordo quando ho avuto per la prima volta tra le mani questo volume: quattro mesi fa, in occasione del Natale, qualcuno, che conosce la mia passione per la scienza e la letteratura, ha pensato bene di regalarmelo...

    Lo strano mondo di Alex Woods, pubblicato esattamente un anno fa in Italia da Garzanti. 

    L'autore, al suo romanzo d'esordio, introduce con garbo il lettore nel complesso ma affascinante mondo di Alex, il bambino che ne è protagonista, fragile ma vivace. Un mondo ricco di interessi coltivati, per l'astronomia, la fisica, la neurologia, le scienze, fatto di costante confronto sui temi della disabilità e del disagio sociale (Alex soffre di epilessia ed è vittima di bullismo), ma anche su temi bioetici (lo zio del bambino deciderà di terminare la propria vita praticando l'eutanasia). 

    Un romanzo che racchiude in sé emozioni e conoscenza, rapporti familiari burrascosi e nozioni scientifiche sapientemente spiegate, amori e di amicizie ed informazioni da manuale. 

    E' il mio suggerimento di lettura, in occasione della Giornata Mondiale del Libro, che si festeggia oggi. 

  • domenica 20 aprile 2014

  • Buona Pasqua a tutti!





  • martedì 15 aprile 2014

  • Volete dire stop alla cioccolata? Basta ascoltare un pò di musica!







    Sembra una spot promozionale per ciocco-maniaci, senza alcun fondamento scientifico...Ed invece è il risultato di uno studio effettuato presso la Oxford University, nonchè l'esperienza vissuta e raccontata dalle pagine di "The Guardian" dalla giornalista inglese Amy Flaming. Ai volontari arruolati nello studio è stata fatta assaggiare qualche caramella mou durante la riproduzione di generi musicali differenti. Bene, così come sperimentato dalla giornalista, la percezione del gusto, dal dolce all'amaro, variava notevolmente sulla base di suoni ad alta o a bassa frequenza: alle note alte, corrispondeva dolcezza ed a quelle basse l'amaro. 
    Un fenomeno bizzarro che prende il nome di "sinestesia": una sorta di "mescolamento" dei sensi nella percezione. 

    Una scoperta che apre degli scenari divertenti: a ciascun cibo, potrebbe essere associato e proposto il suono ideale per la sua degustazione. E a chi non riesce a resistere alla tentazione della cioccolata, basterà identificare il suono che produce un gusto sgradevole per riuscire a tenerla alla lontana!

    Che dite? Proviamo?

    Propongo una canzone di "accompagnamento":

    https://www.youtube.com/watch?v=JyLBF8HbJHA 

    Quello che state mangiando (suppongo che stiate cenando) vi sembra del sapore solito?  
  • lunedì 14 aprile 2014

  • Città della Scienza: fai rivivere un robot!





    Una raccolta fondi per ricostruire il laboratorio didattico di Robotica: è quanto promosso dalla Federazione Lavoratori della Conoscenza FLC-CGIL a Città della Scienza. Non un'operazione qualunque: far rivivere un robot è un atto di impegno e  di responsabilità. Attraverso la robotica, infatti, i ragazzi hanno la possibilità di avvicinarsi al mondo della sperimentazione, di confrontarsi tra di loro e con gli esperti su tematiche che abbracciano aspetti diversi della vita quotidiana, di appassionarsi alla scienza ed alla tecnologia. 
    Un'opportunità da non perdere per creare nei giovani motivazione e speranza, molti di loro le hanno sotterrate insieme alle macerie...

    Dona ora.
  • martedì 8 aprile 2014

  • Un motivo in più per smettere di fumare: una vita senza tabacco migliora l’umore!





    Siete alla ricerca di un motivo in più per smettere di fumare, ma proprio non vi inquietano le minacciose immagini sui pacchetti di sigarette che acquistate in modo compulsivo vicino casa, né  le campagne di sensibilizzazione sui rischi per la salute che bombardano quasi quotidianamente le vostre orecchie, e se anche lo facessero, non riuscite in nessun modo a fare a meno delle sigarette per combattere ansia, depressione e stress? Una ragione in più esiste. No, nessun paternalismo di bassa lega, ma i risultati di una recente metanalisi pubblicata sulle pagine dell’autorevole rivista scientifica internazionale British Medical Journal. Dall’analisi, che raccoglie ed elabora decine di dati estratti da ventisei studi scientifici, emerge che smettere di fumare si accompagna ad un progressivo miglioramento dello stato di salute mentale, attraverso un meccanismo biologico di adattamento neuronale ancora da identificare. Se nutrite ancora dei dubbi, lo studio rivela anche che gli effetti dell’interruzione della pratica del fumo sono così marcati da essere paragonabili, se non addirittura superiori, a quelli derivanti dall’assunzione di farmaci anti-depressivi a cui sareste costretti a ricorrere per migliorare il vostro umore e la qualità della vita. Non male, eh? Quindi ora non resta altro che…”provare per credere”!
  • lunedì 10 marzo 2014

  • UniStemDay 2014: con Agorà Scienza a Torino! Ma anche a casa!







    Ogni volta che leggo di eventi scientifici, faccio subito il conto dei chilometri...troppi, sempre troppi! Ma è possibile che qui al SUD ci siano sempre così poche occasioni per parlare di scienza? Qual è il problema? C'è disinteresse? Non ci sono le strutture/i fondi? Non siamo abbastanza formati? Non so, ci penserò! Nel frattempo, beata tecnologia, mi rallegro nel sapere che la maggior parte degli eventi che non posso seguire di persona, è trasmessa in diretta streaming...!!!!!!!!! Quindi mi prenoto il posto, anche a distanza!

    Se come me, siete lontani da Torino, ma va bene anche se siete in città, venerdì 14 marzo presso il Campus Luigi Einaudi (Lungo Dora Siena 100A, vi risparmio la consultazione di google!) si terrà la quarta edizione italiana dell'UniStemDay, una giornata di confronto e dialogo sulle cellule staminali e sul ruolo della comunicazione della scienza nell'era digitale 2.0. Se, come me, siete interessati a saperne di più, l'appuntamento è  su http://www.unito.it/media/?channel=1 dalle 9.30 alle 13.30!!!!!!!! 

    A presto!!!!!!
  • sabato 8 marzo 2014

  • La SCIENZA è DONNA!!!


    Auguri a tutte le donne!!! In particolare, auguri alle donne scienziate che ieri, oggi, domani contribuiscono al progresso della scienza con sensibilità, creatività, perseveranza... Caratteristiche tutte "rosa"!!!
  • venerdì 7 marzo 2014

  • Città della Scienza un anno dopo...Noi non ci arrendiamo!!!








    A chi pensa di aver ridotto in cenere definitivamente il fiore all'occhiello della città, dell'Italia, dell'Europa e di aver mandato in fumo sogni e speranze, Napoli un anno dopo risponde con coraggio e commozione... lo stesso coraggio e la stessa commozione che hanno animato questi 365 giorni senza risposte, azioni, progetti...
    Noi continuiamo a crederci e a sostenere, anche economicamente, la ricostruzione di Città della Scienza.
    Perchè torni ad essere a pieno titolo il prestigioso centro di riferimento della comunità scientifica nazionale ed internazionale e la sede di singolari iniziative di comunicazione e divulgazione scientifica.


    http://www.cittadellascienza.it/4-marzo-2013-4-marzo-2014-citta-della-scienza-riparte/
  • venerdì 28 febbraio 2014

  • Obesità: tiroide sì, tiroide NO!




    Avete sempre attribuito la colpa dei vostri chili di troppo ad una disfunzione della vostra tiroide? Una secca smentita arriva dalla scienza. Su OMG!Science! il mio intervento a proposito:


    Buona lettura!

  • lunedì 24 febbraio 2014

  • Il mio primo webinar "Il DNA della scienza. Dalle idee alle soluzioni"







    Avevo ricevuto le istruzioni il giorno prima nella mia casella di posta elettronica. Ore 10.59: clicco sul link assegnatomi per accedere alla piattaforma online e partecipare al webinar! Cos’è un webinar? Non stupitevi se non lo sapete, io l’ho scoperto solo qualche giorno fa! E’ un neologismo nato dalla fusione tra “web” e “seminar” e, com’è facile intuire, si tratta del caro buon vecchio seminario online… Quello di oggi, 20 febbraio 2014, è intitolato “Il DNA della Scienza. Dalle idee alle soluzioni” ed è organizzato dal Gruppo Biotecnologie di Farmaindustria in collaborazione con Il Sole 24 ORE, ne sono venuta a conoscenza grazie ad un servizio newsletter attivato dal blog personale di uno dei relatori.
    E’ tutto pronto, si comincia: l’introduzione del Presidente Gruppo Biotecnologie Farmindustria, Eugenio Aringhieri apre le danze ad un tripudio di saluti da tutte le parti d’Italia…In diretta chat anche scolaresche, per lo più del sud. E quanto entusiasmo e partecipazione, la stessa con la quale si chiede “Voce”, “Audio”. Risolti i problemi tecnici, si entra nel vivo, con gli interventi di Armando Massarenti, Responsabile Sole 24 ORE Domenica, Sergio Pistoi, Giornalista Scientifico e Consulente, Gilberto Corbellini, Professore di storia della medicina e bioetica - Sapienza Università di Roma. Il tema centrale è il DNA ed il suo incontro con la rete al tempo della generazione 2.0. Si discute sulla democraticità della tecnologia, di quanto questa sia stata trasferita alla genetica, di come il DNA possa rappresentare un elemento di condivisione e di socializzazione, nell’epoca dei test genetici e dei social network. Favoloso il dibattito, fatto di domande di curiosità ed altre di approfondimento, a cui io stessa ho partecipato fremente, quasi fossi lì presente in attesa di una risposta che non è mancata ad arrivare. A conclusione dell’oretta di intrattenimento, una riflessione sulla necessità di avvicinare i giovani alla ricerca biotecnologica come chiave sul futuro della scienza, in grado di assicurare un vantaggio competitivo.


    Il mio primo webinar mi ha dato molte soddisfazioni!

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